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RECENSIONE DEL CINQUANTAQUATTRESIMO EPISODIO DI DRAGON BALL SUPER:

LA DETERMINAZIONE DI TRUNKS

 

Seppure Whis sia un dio, noi spettatori abbiamo una posizione più privilegiata della sua: avendo sentito Black parlare alla stessa maniera di Zamasu, siamo quasi in grado di dire che siano la stessa persona, sebbene non conosciamo le ragioni della sua fusione con Goku.

Entrambi nutrono un odio profondo verso la razza umana, intesa in senso assai ampio, dagli abitanti della Terra fino ai dinosauri su due piedi, in fase di evoluzione, di un remoto pianeta.

Che abbiano da poco imparato ad usare il fuoco o siano in grado già di sfruttare le più sofisticate tecnologie, gli esseri umani – o meglio coloro che non hanno natura divina – sono portati per indole a farsi del male, con la clava o con le bombe nucleari.

Zamasu detesta tanta barbarie e violenza. Per essere soltanto un apprendista, è già stanco di assistere a perenni conflitti dalla sfera di cristallo. Mille anni sono pochi per il progresso di una civiltà, ma passassero pure milioni di anni, sa che niente può cancellare la componente malvagia degli esseri umani.

Commette l’errore di fare di tutta l’erba un fascio, di non distinguere i buoni dai cattivi e, ragionando da dio distruttore, non considera che per un nido di serpi velenose non si può sterminare un’intera popolazione.

Egli stesso non possiede l’imperturbabilità di un Kaiohshin e, tra il tintinnio delle tazze di ceramica, il suo the incomincia già ad avere un sapore corrotto.

Il suo maestro, tuttavia, pur percependo un aroma differente, continua a fidarsi ciecamente di lui, tanto da concedergli di usare il potara di colore verde e di toccare l’anello del tempo.

Quattro anelli si sono generati ogni volta che qualcuno, violando le leggi del tempo, è andato nel passato. E Trunks stesso ha generato uno di questi mondi alternativi quando andò ad annunciare l’arrivo dei cyborg. Ecco perché il suo mondo è tanto sciagurato e non trova pace.

Il giovane, intanto, ritrova l’occasione, tra i giardini sterminati della Capsule Corp, di allenarsi con suo padre e di scoprire l’esistenza del super saiyan blue. Si accorge così che basterebbero Goku e Vegeta per annientare Black, anche senza di lui. Ragiona più o meno come sua madre Bulma, quando pensava di invocare Schenron per risolvere a priori un problema.

Vegeta lo scuote duramente e gli ricorda la sua natura di saiyan. Ci va più pesante nei riguardi di questo figlio, che non è mai stato al luna park o in vacanza insieme a lui a differenza dell’altro più piccolo. Per Vegeta non è più il bambino da tenere lontano dal redivivo Freezer o da salvare da fluidi minacciosi. Da lui pretende il coraggio e la determinazione che si confanno ad un saiyan adulto.

Trunks incassa il tutto dignitosamente, avendo subito umiliazioni peggiori nella Stanza dello Spirito e del Tempo anni addietro, quando Vegeta era ancora più cattivo, senza provare rancore nei suoi riguardi. O forse, sì. Una testata di sorpresa Vegeta se la merita per tutte quelle volte in cui il suo cuore non si scioglie e ragiona soltanto da alieno anche davanti al figlio più sfortunato.

Lo sa bene Goku, che ha preferito portare con sé Bulma per calmare gli animi.

E se Vegeta non sa stare allo scherzo e se ne va in malo modo, Trunks si inchina alle sue spalle e lo ringrazia per la lezione ricevuta.

 


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1 risposta

  1. Nordlys

    Non credo proprio in una fusione, second me Nero è un fantoccio che simula più o meno i saiyan, ne ha le caratteristiche distorte e ha anche ricordi distorti di goku (una specie di clone fatto però con la magia anzichè col DNA), in cui Zamasu ha trasferito il suo spirito, acquisendo caratteristiche e ricordi saiyan (Zamasu non conosce Vegeta, Nero si), oppure è una creatura fatta ex novo, obbediente al padrone Zamasu con cui condivide la mentalità. Causa di tutto ciò è l’incontro di Goku del presente con Zamasu (Zamasu ha basato la sua creazione sul nostro Goku). Di sicuro non si è trasformato, altrimenti non avrebbe le caratteristiche dei saiyan (quella di diventare sempre più forte con le battaglie), e poi sarebbe un espediente banale. La spiegazione della presenza di Nero nel futuro di Trunks è perchè, credo, Zamasu vuole distruggere tutti gli esseri intelligenti risiedenti in tutti gli universi ed in tutte le dimensioni fino ad ora esistenti.

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