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In questi giorni si sta svolgendo la XIX edizione del Napoli Comicon che ogni anno riunisce i fanatici dei fumetti e dei videogiochi.
Quest’anno, visto l’arrivo di Dragon Ball Super in Italia, è stato invitato alla manifestazione il noto disegnatore del Manga di Dragon Ball Super, Toyotaro. Durante l’evento, Toyotaro ha preso parte ad un intervista riguardo il suo ruolo nel mondo di Dragon Ball, il suo stile e la collaborazione con il Mangaka, Akira Toriyama.

ECCO L’INTERVISTA.

D: Come sei stato scelto come successore di Toriyama?

Toyotaro: Mi sono presentato alla Shueisha dicendo che volevo disegnare Dragon Ball Super, loro mi hanno dato la possibilità di disegnare la serie collegata al videogioco Dragon Ball Heroes e dopo tre mesi mi è stato offerto di disegnare due pagine del Manga di Dragon Ball Super ed è così come tutto è iniziato e ne sono davvero molto felice.

D: Qual è il rapporto tra te e il Maestro Toriyama? Quali cosingli ti da?

T: Toriyama prima scrive la sceneggiatura e il testo, poi io creo lo storyboard e lo mostro a Toriyama e Shueisha e dopo la loro approvazione inizio a disegnare.

D: Pensi di aver dato continuità a quello che Toriyama ha iniziato?

T: Si, è una serie creata da Toriyama e quindi deve seguire il suo stile, ma io voglio comunque metterci la mia originalità e freschezza.

D: Quali sono questi elementi di originalità?

T: Per quanto riguarda la storia, io mantengo la narrazione ma io ci metto qualcosa di mio. In questo modo Toriyama crea le cose principali e poi io ci metto del mio, come per esempio nelle coreografie dei combattimenti.

D: Qual è stata la scena più difficile da realizzare?

T: La scena più difficile da realizzare è stata quella del Volume 2 in cui Mai è stata colpita e io volevo disegnare un Trunks furioso e disperato, anche perché prima Bulma era stata uccisa e inoltre perché era la prima volta in cui sarebbe stato rivelato il nuovo nemico, Black Goku, che si era nascosto nell’ombra prima di allora, quindi stupire i lettori in quanto aveva la stessa faccia di Goku.
D: Alcuni commenti sulle altre tavole, a cominciare dalla copertina.

T: Essendo la copertina del Volume 1 volevo creare qualcosa che richiamasse immediatamente a Dragon Ball, e non è stata un’idea di Toriyama ma io volevo dare continuità al suo stile a dare comunque molto movimento, così mi sono immaginato Goku che “cavalca” il drago.

D: Questa tavola ci mostra un Goku molto annoiato, ti sei diverto a disegnarlo in questo modo?

T: Questa scena mi è stata indicata da Toriyama: Goku che lavora la terra ma non vuole farlo, ma lo fa perché gli è stato imposto dalla moglie, Chi-Chi, quindi l’ho disegnato così.

D: Questa tavola in cui Goku fa per la prima volta la Kamehameha in Dragon Ball Super è molto importante, cosa volevi far emergere in questa scena?

T: La Kamehameha è una tecnica molto importante in Dragon Ball ed è disegnata in molti modi, ma questa è frontale, la seconda e la terza volta in cui l’ho disegnata di lato è stato più difficile rispetto alla prima volta.

D: in questa tavola Goku e Vegeta si scontrano per la prima volta in Dragon Ball Super, ti è piaciuto disegnarla?

T: La verità è che la scena nello storyboard rappresentava solo un allenamento tra Goku e Vegeta, ma per dare un po’ più movimento all’episodio ho preferito disegnarla in modo più aggressivo per dare più impatto allo scontro.

D: In questa tavola vediamo un personaggio molto simile a Freezer, in una delle pose più caratteristiche dell’Imperatore, è stato emozionante disegnarla?

T: Questo personaggio è un’altra versione di Freezer ed per questo che ho voluto dargli la posa di Freezer, ed è per questo che ho disegnato Frost in quella posa.

D: Abbiamo notato che in Dragon Ball Super i fisici dei personaggi sono passati dall’essere molto muscolosi a molto snelli ed esili, da cosa deriva questa scelta? E qual è la forma di Super Saiyan che preferisci disegnare?

T: Si, lo stile è diventato più snello, infatti il Super Saiyan è stato pensato proprio più esile da Toriyama, così l’ho disegnato magro ma comunque muscoloso, è l’ho trovato molto difficile, mentre per il Super Saiyan Blue l’aspetto è lo stesso del Super Saiyan, infatti essendo il manga in bianco e nero sembra il primo Super Saiyan.
Mi piacciono tutte le forme del Super Saiyan, mi diverto molto a disegnare la terza e la QUARTA (ndr. SSJ4 Confirmed?? Just Kidding), ma so disegnare meglio la prima, quindi il Super Saiyan Blu.



D: Ascolti i consigli dei fan? E come metti in pratica i loro consigli?

T: Mi piacerebbe essere il Fan n.1 di Dragon Ball, perché sono il primo a volerlo vedere in quel modo, mi piace che Goku sia il più forte e cosi via. E visto che chiunque ama Dragon Ball, hanno tutti delle aspettative molto altre e quindi provo a mettere insieme tutti questi elementi. Per quando il pubblico sullicita io non posso ascoltare tutti, ma spero che le mie idee soddisferà i fan.

D: Puoi anticiparci qualcosa su quello che vedremo in Dragon Ball Super prossimamente?

T: Credo che tutti abbiate letto il Volume 2, dove appare Black Goku, quindi scopriremo gli eventi correlati. Poi certamente la storia ha una fine come il finale della serie originale (ndr. Finale di Z.), in un modo naturale e coerente, quindi sapete già che Goku, Vegeta e gli altri sono sani e salvi.

D: Come ti senti a dover portare sulle tue spalle il peso di un lavoro così popolare?

T: Penso che Dragon Ball sia ancora molto amato perché è stato visto in tutto il mondo e perché lo staff che ci lavora è fantastico, quindi io non voglio deludere i fan e disegno con molta responsabilità.

D: Qual è la cosa più impressionante di Dragon Ball per te?

T: Seguo Dragon Ball da quando andavo scuola e lo disegnavo sempre dopo la colazione. La cosa più impressionante è stata quando Goku si è trasformato per la prima volta in Super Saiyan contro Freezer, perché il mio primo pensiero era solo un potenziamento ed invece c’è stata una trasformazione e anche un cambio di aspetto.

D: Hai qualche ricordo di infanzia collegato a Dragon Ball?

T: Ricordo che la mia famiglia mi ha organizzato una festa con i miei amici, ma era il giorno in cui andava in onda Dragon Ball, così ho cambiato canale e c’era la scena in cui Gohan distrugge la navicella di Radish e io ero così arrabbiato perché a causa della festa non avevo potuto vedere per bene quell’episodio.

D: Qual è l’insegnamento più importante che hai appreso da Toriyama?

T: Toriyama non mi ha ma dato lezioni dirette, ma da quello che io percepivo da lui, anche attraverso le interviste, è che i manga devo essere divertenti, anche senza che ci sia un particolare significato, l’importante è intrattenere i lettori.



Anticipazioni importanti il buon Toyotaro non le ha date, ma adesso sappiamo per certo che Super si ricollegherà al finale di Dragon Ball Z, ma non sappiamo quando questo avverrà e se porterà con se la fine di Dragon Ball Super, non ci resta che aspettare e vedere.

A proposito dell'autore

Appassionato di Dragon Ball fin da bambino ha deciso, insieme a Roberto di aprire il primo portale italiano dedicato a Dragon Ball Super. Salvatore ama seguire serie tv e adora la tecnologia

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